
- mi capita di essere attirata inspegabilmente dalle librerie..
- mi capita di ritrovarmi a leggere più libri contemporaneamente
- mi capita di sottolinearli, prenderci appunti, scriverci frasi di altri autori
- mi capita di scriverci data e luogo dell'acquisto, come a volermi ricordare di quel momento
- mi capita di portarli con me, in viaggio, in macchina, in borsa..senza necessariamente leggerli
- mi capita di sfogliare quelli vecchi, come un album di fotografie..vedendoci il mio passato, accorgendomi di quanto mi abbiano cambiato ed ascoltato
a volte non distinguo se si tratta di una passione o di una patologia...
Mi consolo ricordando una frase che per caso ho letto sul soffitto della libreria Feltrinelli di Mantova:
"Comprare più libri di quanti se ne possano leggere, significa avvicinarsi un pò all'infinito..."


8 commenti:
a me spesso succede di entrare in libreria e avere la voglia di ricomprare un libro già letto ... :-)
Sempre per quella ricercata vibrazione interiore dei significati o delle celate parole, anch’io spesso leggo più libri contemporaneamente e spesso segno con la matita tutto data, note, rimandi e tutto quello che attira la mia attenzione, spesso lascio un commento, una riflessione che poi rileggerò per riattivare quei sentimenti e quelle emozioni.
Ciao Carissima Bella Sara
(spesso gli angeli come per mano ci guidano alla scelta di certi libri affinché il nostra mente possa capire quello che il cuore già sa)
Qualcuno potrebbe considerare tutto ciò un po' patologico, ma è bello soffrire di questa patologia...diverse cose che ti capitano succedono anche a me: sottolineare, annotare, scrivere la data in cui inizio un libro e di quando lo finisco... e c'è anche quando lo rileggo e così= altra data.
Sicuramente è un voler fissare certi momenti ma è anche essere un po' partecipi di quel libro .
Per fortuna ci sono i libri e beato chi li legge e ne fa tesoro.
Un bacio a presto
e non sai quanto sia brutto partire e lasciare a casa tanti di quei libri cui sei affezionato ma che non puoi portare con te perche' lo spazio nella valigia non e' infinito!
Che dovrei dire io allora, sapendo che 'difendo' da anni perfino i... quaderni di scuola, qualche compito (al di là del voto...), libri e libretti vari che sono stati il contrappunto del mio percorso di studi? E nn ti dico della cartellina in cartone ricoperto con carta velina, corredata di buon elastico... costruita dalle mie mani di bambino 'creativo' contiene disegni e colori testimoni inconfutabili della mia passione. E sono poi finito a lavorare in Biblioteca, lo ricordi? Prova ad immaginare come mi sentivo quando entravo in libreria per gli acquisti! Consoliamoci con gioia, valà! Ciao e a presto.
Mi piace questo rapporto intimo e animato con oggetti che, al di là della loro materia statica, possiedono invece tracce e veicoli di stimolo, sapienza e riflessione. Mi accade di riporre un libro nello scaffale della biblioteca dove faccio i prestiti e, ritornando un'altra volta rivederlo, sfogliarlo e cercare certe parti che mi avevano colpito. E i ricordi viaggiano....
Talvolta penso che i libri sono i miei migliori amici... tutto qua... mi fido immensamente delle emozioni che mi trasmettono, non sono solo carta...sono qualcosa di vivo e palpitante, qualcosa di vivido... nei libri trovo la cara vecchia umanità, quella che è scomparsa dalla nostra turbo-società che è così deprimentemente alienante e alienata. Ciao Sara, a presto.
*Bruno
pure! :-)
questo non mi era mai capitato!
baci!
*Raffaele
è bello lasciare la traccia sui libri...è come viverli invece di leggerli in modo sbrigativo e temporaneo.
anch'io mi faccio guidare nella scelta dei libri dall'istinto e da quella vocina che a volte sentiamo vs di noi. l'acquisto di libri non ha per me nulla di razionale!
grazie Raffaele delle tue parole!è sempre un piacere trovarei tuoi commenti!
*Paola
si infatti si partecipa a ciò che raccontano...ponendo a confronto quelle parole con la ns anima...è uno strumento per conoscerci meglio
un bacione!
*Andima
èèèè ti capisco!
qdo ho vissuto all'estero anche a me mancava averli vicino e poterli sfogliare!ma era la scusa per poterne accumulare di nuovi!!!
*Luigi
anche tu tieni tutti i quaderni!!!
pure io!!!
che bello il tuo lavorooooo!!!!!!!
ti immagino a consigliare libri con pazienza e tanta voglia di trasmettere la gioia di leggerli!
un abbraccio!
*Alex
anche tu lavori in biblioteca!quanto vi invidio!
eh si i libri come veicoli di ricordi ed emozioni...anchei libri hanno un'anima???!!!!???
*Francesco
si hai ragione, tanto veloce che spesso non trovo il tempo nemmeno di leggere una rivista!
il problema di questa vita è che non possiamo fermarci e dire: "ok, ora il ritmo lo decido io!"...sembra di essere travolti dalla forza centripeta di una lavatrice!sembra un sovrasistema che spesso mi fa sentire schiava senza potermi ribellare!
mahhhh fse si stava meglio qdo si stava peggio!!!!
ben ritornato!
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