Ricominciare il viaggio...

Bisogna vedere quel che non si è visto,
veder di nuovo quel che si è già visto,
vedere in primavera quel che si è visto in estate,
vedere di giorno quel che si è visto di notte,
con il sole dove la prima volta pioveva...l'ombra che non c'era.
Bisogna ritornare sui passi già dati...per tracciarvi a fianco nuovi cammini.
Bisogna ricominciare il viaggio.
Sempre.

Josè Saramago

01 luglio 2009

la bellezza delle piccole cose...

è quasi mezzanotte

ritorno vs casa

abbasso il finestrino,

l'aria che sfiora la mia mano è calda

tipica di una sera d'estate...

alzo il volume e...

guido piano...

Guido piano

e ho qualcosa dentro al cuore

che mistero

non so neanche dove andare

e m'allontano

anche se dovrei tornare

lei m'aspetta si potrebbe preoccupare

ma c'e' tanto sole

e mi accorgo che ne ho bisogno come un fiore

e ho bisogno di stancarmi e di camminare

di sentire l'acqua il vento

e di respirare

peccato che qui vicino non c'e' il mare

guido piano

che mistero dopo il ponte cambia il mondo

viene voglia di cantare

questa sera

te lo voglio raccontare

son sereno

come se fosse Natale

e ho tanta voglia

di sdraiarmi su questa terra cosi calda

di dormire e di sognare che questo fiume

lentamente mi porta fra i monti e le pianure

e mi culla come un bambino fino al mare.

Amore mio perche' ogni volta scappo via

siamo cosi lonatani dalla vita e dai profumi f

orse t'incontrero' dove comincia il mare

quando mi svegliero' saro' migliore

5 commenti:

Bruno ha detto...

mi piace concato e questa canzona è fantastica ..ciao un bacio

luigi ha detto...

Silenzio della mente come 'risparmio' di energie lungo il percorso; andare in serenità, allontanarsi e sentire il desiderio di imbattersi in una vicinanza. Siamo fatti così: assetati di libertà e ci manca... qualcosa/uno! Grazie dell'augurio e buon allenamento. Un abbraccio.

Raffaele ha detto...

Ogni parola che nasce sincero e spontaneo dall’amorevole passionevole cuore è un fiore di saggezza da contemplare alla luce del radioso sole.
Spesso solo attraverso quella VOCE DEL SILENZIO si contemplano in introspezione i sacri reami del proprio cuore, per approdare nel regno della raggiante illuminata assai celata anima per riscoprire la VERA LIBERTA’ DELL’ESSERE.
Un caloroso radioso saluto al tuo assai amabile prezioso cuore.
Raffaele

Paola ha detto...

E' una canzone molto piacevole: si ascolta sempre volentieri perché mette addosso una certa dose di pace.
Ciao Sara, ti auguro una buona Domenica e ti saluto caramente insieme a Saverio.

sensidiviaggio ha detto...

si questa canzone è pace e serenità...come può essere stare sdraiati sulla terra calda ancora della giornata appena trascorsa con il naso all'insù a guardare le stelle.
ad interrompere il silenzio solo le onde del mare..
cosa volere di più...

un abbraccio a tutti!