19 novembre 2009
eternità
02 novembre 2009
Libri...

- mi capita di ritrovarmi a leggere più libri contemporaneamente
- mi capita di sottolinearli, prenderci appunti, scriverci frasi di altri autori
- mi capita di scriverci data e luogo dell'acquisto, come a volermi ricordare di quel momento
- mi capita di portarli con me, in viaggio, in macchina, in borsa..senza necessariamente leggerli
- mi capita di sfogliare quelli vecchi, come un album di fotografie..vedendoci il mio passato, accorgendomi di quanto mi abbiano cambiato ed ascoltato
a volte non distinguo se si tratta di una passione o di una patologia...
Mi consolo ricordando una frase che per caso ho letto sul soffitto della libreria Feltrinelli di Mantova:
21 ottobre 2009
Internazionale a Ferrara, 3-4 ottobre 2009
il castello Estense con le tipiche tele rosse alle finestre, le cinta murarie che raccolgono tutto il centro storico, il palazzo dei Diamanti, il Duomo e le moltissime biciclette (5 euro il noleggio per una giornata) che sfrecciano per le vie della città con una delle aree pedonali più grandi d'Italia.
è sempre un piacere tornare a respirare l'aria e vivere l'atmosfera di questa città e non potevo perdere l'appuntamento con "Internazionale a Ferrara" da anni in programma il primo fine settimana d'ottobre, una 3 gg in cui si incontrano e discutono i giornalisti di tutto il mondo
gli incontri, che si sono svolti come di usuale in vari siti del centro storico, ed hanno offerto la possibilità di visitare teatri, palazzi e chiostri non accessibili gratuitamente nel resto dell'anno.
l'afflusso, al solito, elevatissimo. non si è pensato ad offrire a tutti la possibilità di ascoltare le conferenze, soprattutto quelle più "gettonate" che s sono svolte al Teatro Comunale. solo il cinema Apollo era dotato di un maxischermo esterno. code lunghissime, a volte doppie sotto il sole cocente di un ottobre che pareva aprirsi all'estate più che all'autunno. un peccato soprattutto per chi aveva fatto centinaia di km per raggiungere il festival.
per questo mi sono persa gli incontri con Saviano, Sergi Romano, Bill Emmott, Paul Ginsborg e tanti altri..
Interessanti comunque quelli a cui sono riuscita ad assistere:
07 ottobre 2009
L'amore con l'amore si paga
era da tempo che volevo sentire Fiorella Mannoia live.
è stata una serata stupenda...
una voce forte ed emozionante, i tratti in cui la musica era assente la su voce risultava ancora più bella e sincera.
il concerto si è aperto con questa stupenda canzone di Ivano Fossati, dalla prima nota un brivido mi ha scosso partendo lungo la schiena.
il significato...
forse che in amore mai nulla è scontato, anzi, è un qualcosa che va coltivato ogni giorno, come un fiore. se si trascura può appassire. richiama forse anche "amore ch'a nullo amato amar perdona" di Dante: se si ama, anche noi a ns volta verremo riamati..fse attraverso altre strade, altre persone, ma l'amore ci riconoscerà e si donerà a noi.
sono testi che sento vicini, fse perchè raccontano di donne e uomini che stanno vivendo in pieno la propria vita, affrontandone tutte le complessità, non avendo paura di dire ciò che i pensieri rivelano. mi è piaciuta molto anche come persona e non solo come interprete. ha intervallato i brani con riflessioni sui problemi della ns società. è sincera, semplice, vera, senza falsità e sorrisi di circostanza, come piace a me.
******************************************************************************** prima del concerto ho avuto modo di visitare questa piccola cittadina della provincia di Padova (vicina al bellissimo castello di Bevilacqua) accerchiata da mura medievali intatte (forse perchè estranea a zone calde in peiodi di guerra). le vie ricordano le tipiche cittadine agricole venete. se avrte occasione divisitarla non andatevene senza aver assaggiato il prosciutto crudo dolce di Montagnana, lo schizzotto (pane veneto così chiamato perchè rimane schiacciato in quanto non è lievitato) e infine è d'obbligo la degustazione del Durello. vi lascio alcune foto del duomo gotico illuminato ad arte per la serata:
26 settembre 2009
Concerto Fiorella Mannoia

Montagnana (PD) - P.zza Vittorio Emanuele II
Ore: 21.00
CONCERTO GRATUITO
21 settembre 2009
Settembre in Festival
il mese in cui sono nata
sempre nuovo, carico di sorprese e di riprese...
al lavoro si ma con un'energia nuova, ricaricata
per dare il via a nuovi progetti
nuovi sogni
nuovi speranze...
è anche il mese dei Festival della Cultura
un appuntamento a cui sono affezionata...
Festival della Letteratura - Mantova, 13 settembre
ho ascoltato la poetessa Maura del Serra nell'Atrio degli Arceri a Palazzo Ducale. interessante la sua ultima raccolta "L'opera del vento". Mi ha colpito in particolare questa "Ode al Vento":
con trecce d'elementi sciolti in danza,
tu fai dell'aria voce e dell'acqua una tastiera
fantastica di brividi, dell'albero più oscuro
un giocoliere intrepido, eloquente di gloria;
ci tendi, vivi, alle morte stagioni
e dei morti intangibili riporti l'accento;
ànemos, tu sei l'anima visibile del mondo,
e accesi ci disperdi dentro le tue correnti;
tremi nel verde nome sigillao d'infanzia,
negli azzurri febbrili di giovinezza, chiudi
le conscie palpebre della memoria
estrema, e fra le dune murae della sete
dischiudi al sordo nomade un gorgheggio di voliera.
Festival della Filosofia - Carpi, 18 settembre
h. 22.00, reading-musicale di Vinicio Capossela
adoro i cantanti nei cui testi si trovano intrecciate alle musica ed al testo dei riferimenti poetici e letterari. la canzone diviene allora un esto su cui ricercare l'origine, la storia...testi mai banali, da studiare e che ci arricchiscono a vari livelli.
In una bellissima Carpi di fine estate, una piazza Garibaldi straripante di giovani e vecchi, Vinicio ci ha parlato della COMUNITA' (tema del festtival 2009) partendo dalla storia di individui della provincia, di una piccola comunità quella da cui anche lui proviene (nato in Germania da genitori dell'Irpinia, ma cresciuto a Scandiano) e che chiama "La Spoon River dei Vivi". Questi racconti mi ricordano le canzoni di Bruce Sprengsteen che raccontano storie di persone della provincia e di paesi sperdutie che senza le sue canzoni sarebbero cadute nell'oblio. Ha cantato canzoni che riprendevano storie di 2 libri in particolare "Racconti dell'Ohio" di Sherwood Anderson e "il bosco di latte" di Dylan Thomas.
Sentendo queste canzoni dense di riferimenti poetici, mi sono venuti alla mente altri bravi cantautori che hanno incluso riferimenti letterari nelle loro canzoni...
Venditti con la sua "questa insostenibile leggerezza dell'essere" titolo di un famoso scirtto di Milan Kundera, De Andrè "Non al denaro, non all'amore nè al cielo" dove ricorda il suonatore Jones dell'Antologia di Spoon River o Roberto Vecchioni "Le lettere d'amore" che riprende "Todas as cartas de amor" di Alvaro de Campos, alter ego di Ferdinando Pessoa.
questi testi dischiudono un pozzo ricco di storia, di vite e di cultura, come una scultura che viene alla luce, togliendo a poco a poco la polvere del marmo per riscoprirne la vitalità ed il significato.
Bravo Vnicio!
Festival dell Filosofia - Modena, 19 settembre
distributori di...parole!
ho partecipato alle conferenze di Carlo Galli e di Roberto Esposito, ma a mio avviso sono state noiose e limitate al riproponimento di una tecnica e sterile lezione universitria. credo che quando un filosofo si propone ad un festival, deve essere conscio che (e qui parlo soprattutto di Galli) per parlare alla gente (che in gran parte non fa parte degli addetti ai lavori) bisogna avere carisma ed è necessario lasciare a casa l'altezzosità del dotto filosofo che si isola tra i suoi simili.
la mia stima va invece a chi sa divulgare il sapere e non a chi lo usa per pavoneggiarsi. il festival è divulgazione non lezione!
Festival della Filosofia - Modena, 20 settembre
Purtroppo sono riuscita a sentire solo in parte la conferenza sulla Nostalgia di "Avishai Margalit:
ricordo una frase sulla Nostalgia...nostalgia è trasformare il desiderio di una persona o di una cosa in un senso di appartenenza, di sentimento.
Ovviamente non potevo mancare alla lezione di Umberto Galimberti "Erotica":
sono arrivata un'ora prima in Piazza Grande e ho faticato a trovare un posto in piedi!
lo seguo da qualche anno e non mi annoia mai. le sue parole mi insegnano sempre qualcosa di nuovo. questa sua lezione ha ripreso in parte quella tenuta a Verona questa primavera "amore & Psiche" tenutasi alla Gran Guardia.
il discorso è stato costruito sullo scheletro narrativo del Simposio di Platone:
- eros non è altro che il mediatore tra il nostro inconscio (ns parte folle) e la ns parte razionale. se si vuole parlare d'amore ci si deve dislocare dalla rgione (che è il luogo dell'io, dell'individualismo).
noi ci innamoriamo del riflesso della ns parte folle che ci viene riflessa dall'altra persona, che ci fa conoscere ed entrare in contatto con la ns parte folle:
EROTICA è proprio questo, la conoscenza di sè grazie all'altro. perchè ciò avvenga si deve avere fiducia nell'atro (così nasce il pudore). con l'altro ci dobbiamo lasciar andare, dobbiamo abbandonare la ragione, congedandoci dall'io, grazie all'altro abbiamo la capacità di abbandonare e riprendere il ns IO.
Poi ricorda Jung dicendo che però non tutte le port vanno aperte.
- gli amanti hanno da dire ciò che non rescono a dire, il discorso amoroso inizia perchè fallisce quello razionale, infatti gli amanti hanno un linguaggio buio ed enigmatico. il linguaggio è una piccola parte dell'amore, in quanto poi intrviene il linguaggio non delle parole ma del corpo:
con la sensualità, la sessualità si ricompone l'unità, è la memoria di questa antica unità.
quindi grazie all'erotica arriviamo a noi stessi.
- Galimberti afferma poi che l'insegnamento delle cose d'amore viene dalle donne, perchè donna è dualità mentre l'uomo è uno.
dualità perchè la donna è relazione, IO e l'altro. l'uomo è più concentrato su se stesso e qdi sul proprio IO. la donna è 2 anche perchè è generatrice di vita.
scherzando Galimberti afferma ch una donna si realizza nelle relazioni (amore, amiglia,amicizie, solidarietà) mentre l'uomo realizza ed instaura relazioni :-)
- nel Simposio Platone racconta che Amore è figlio di Penia, che è mancanza, mancanza dell'altro. più c'è distanza tra il desiderio e la sua soddisfazione, più nasce Psiche. la psiche si nutre di eros, ed eros di mancanza. se si abolisce qsto spazio si cre un vuoto di Psiche:
lampante l'esempio dei bambini a cui si donano troppi regali...troppi regali uccidono il desiderio e tutto è scontato; stessa cosa accade nel sesso facile dei giovani d'oggi che fanno tutto subito, sono assuefatti al sesso e non sanno più cos'è il desiderio.
ma il desiderio è la molla della vita, altrimenti incomberebbe la noia e la comunità sarebbe una comunità apatica, senza stimoli e vivacità creativa.
- le storie d'amore hanno un senso di tempo qualificato. quando finiscono, riprendendo Socrate, si compie la MAIEUSIS:
qdo entriamo in una storia e ne usciamo, ne usciamo con un altro IO, non siamo più noi stessi, ci siamo generati. ogni storia ci rigenera.
- conclude poi dicendo che l'individualismo, oggi imperante, è la perversione della relazione:
la persona, come dicevano i greci, è relazione, è vedere, ascoltare, aiutare ed amare l'altro che sta di fronte a me; mentre oggi la maggioranza non si fida e non si confida nemmeno con gli amici o i familiari. senza amici e famiglia non si conosce sè stessi e non si può essere felici. forse è per questo che tanti nel mondo d'oggi sono depressi, vivono una vita toppo privata e poco pubblica, non aperta alla socialità, alla relazione. chiudendoci in noi stessi non viviamo e non cresciamo.
la vita è relazione...come diceva Aristotele:
l'uomo è un animale sociale! quindi dobbiamo uscire da noi ed avere fiducia negli altri.
questa è stata veramente una lezione magistrale, è stata la lezione di un uomo che ha diffuso conoscenza ancorata all'attualità ed alla realtà, fornendoci un insegnamento e un possibile percorso per affrontare la vita.
durante questa giornata ho conosciuto una persona che si sta avvicinando ad una nuova professione, che vede la filosofia intesa come strumento d'aiuto alle persone:
la FOLOSOFIA PRATICA e credo che la lezione di Galimberti ne sia un utile esempio!
16 settembre 2009
Ovunque proteggi
Ovunque proteggi la sensibilità di ogni cuore...
niente di più dolce, tenero, puro ed emozionante.
proteggi gli abbracci, fusione unica
di una capacità espressiva superiore a qualsiasi altro gesto.
15 settembre 2009
Lentamente muore
Muore lentamente chi evita una passione,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
consigli sensati.
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare;
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
Evitiamo la morte a piccole dosi,
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza
felicità.
(P. Neruda - M. Medeiros)
01 settembre 2009
La morte non è niente
07 agosto 2009
sulla via di Santiago
il momento è arrivato
ho solo qulache secondo per salutare tutti...
ma non come avrei voluto.
mi scuso pr tutti quelli che mi hanno scritto via mail e che hanno commentato i miei post in questi gg..purtroppo il lavoro mno mi ha permesso di essere presente qui sul blog.
un abbraccio fortissimo a tutti
porterò un pò di voi con me!
vi racconterò al rientro!
con affetto
Sara


